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FAQS

Potete dirmi quanto vale la mia chitarra?

Ne la Fender ne la M. Casale Bauer, come aziende, hanno alcun coinvolgimento diretto nei mercati degli strumenti usati, da collezione o "vintage", per cui non siamo in grado di offrire una valutazione corrente per il tuo strumento. Le variabili coinvolte nello stabilire il valore di strumenti usati o "vintage" sono tante: la condizione, la rarità, quanto il singolo strumento è ricercato ecc. . La valutazione migliore per queste condizioni la può meglio determinare un Rivenditore che tratta strumenti usati o vintage. Preghiamo consultare la pagina dei Centri Consigliati per trovare il Rivenditore piu' vicino.


Quanto spesso dovrei cambiare le corde?

Non ci sono regole per stabilire quanto spesso dovete cambiar corde. Se avete corde che sono usurate, appiattite, spigolate, corrose, arrugginite o con una patina di grasso dovuto a sporcizia o sudore, beh, è definitivamente ora di cambiarle. In effetti, l'unico altro possibile fattore determinante dovrebbe essere il fatto che le corde che avete montate non vi danno più il timbro, la brillantezza e la risposta che desiderate, e allora probabilmente vorrete cambiarle.

Guida alle Regolazioni


Quanto spesso dovrei far mettere a punto la mia chitarra o il mio basso?

Di nuovo, non ci sono regole ferree, ma, dipende anche da dove vivete.

Tutte le chitarre ed i bassi elettrici, dato che son fatti di legno, sono soggetti alle variazioni di temperatura ed umidità. Le chitarre sono macchine dotate di parti in movimento, e come qualsiasi altra macchina richiedono regolazioni e manutenzione periodica per poter assicurare un livello minimo di prestazioni e di capacità di esecuzione. È davvero importante che prendiate confidenza coi vari punti della vostra chitarra o del vostro basso che richiedono regolazioni: la barra di torsione (truss rod), la regolazione dell'angolazione (tilt) del manico, l'altezza delle sellette al ponte e l'accordatura, dato che si tratta di funzioni e caratteristiche che sono state predisposte per ragioni veramente importanti.
I legni della vostra chitarra assorbono l'umidità dell'aria e si espandono e contraggono sia con le variazioni di umidità che con quelle della temperatura. Questi fenomeni possono essere facilmente illustrati col seguente esempio: supponiamo che la vostra chitarra sia già accordata e che, durante un caldo periodo estivo, la trasportiate in una stanza con l'aria condizionata. Quando la tirate fuori dall'astuccio e la lasciate raffreddare fino alla temperatura della stanza, scoprite che l'accordatura della chitarra è notevolmente calante, dato che il legno si è raffreddato e contratto, cosa che ha diminuito la tensione della chitarra. Anche se nel caso di questo esempio evidente non è richiesta alcuna regolazione immediata di compensazione, spesso può essere necessario effettuare una regolazione della azione (action) della vostra chitarra al cambio di stagione, in modo da compensare questo tipo di variazioni. È anche importante notare che se si cambia la sezione o il materiale delle corde, questo interviene sulla quantità di tensione applicata al manico e di solito, per compensare questa variazione di tensione, è necessaria una regolazione del manico.

Tra l'altro, non è affatto raro che per uno strumento nuovo ci sia un periodo di "rodaggio", nel quale sono necessarie regolazioni periodiche all'azione, fin quando il legno non smette di assestarsi (tenete a mente che potrebbero essere comunque necessarie regolazioni dovute al cambio di stagione). Se siete patiti del "fai da te", date un'occhiata alle pagine di Guida alle Regolazioni e ci troverete informazioni dettagliate su come mettere a punto il vostro strumento.

Se non ve la sentite di fare regolazioni all'azione della vostra chitarra, vi raccomandiamo di far controllare il vostro strumento approssimativamente ogni 6 mesi da un tecnico qualificato presso uno dei Centri di Assistenza Autorizzati della M. Casale Bauer, in modo che effettui tutte le corrette operazioni di regolazione. Sarà anche un'ottima occasione per far controllare cose come i consumo dei tasti, l'intonazione di base ecc. Vi preghiamo in ogni caso di ricordare che le regolazioni e la messa a punto degli strumenti sono sotto la responsabilità degli utenti e non sono in alcun modo coperti dalla garanzia.


Guida alle Regolazioni

Come faccio ad ordinare pezzi di ricambio per il mio amplificatore?
Potete farlo tramite il vostro Rivenditore di fiducia oppure tramite uno dei Centri di Assistenza Autorizzati della M. Casale Bauer. Saremo lieti di darvi informazioni sia sui Rivenditori che sui Centri di Assistenza: telefonateci allo 051 - 766.648 oppure scriveteci all'indirizzo info@casalebauer.com

Come faccio a ottenere una corretta intonazione di base per la mia chitarra?

Per ottenere le migliori prestazioni possibili dalla vostra chitarra dovete assicurarvi che sia sempre accordata, in modo che lo strumento sia sempre intonato rispetto a se stesso. Controllate e regolate sempre tutto quanto è necessario per l'intonazione ogni volta che cambiate le corde. Quando stabiliamo l'intonazione di base di una chitarra, allunghiamo o accorciamo la lunghezza attiva di vibrazione di ognuna delle corde in modo che la sua intonazione di base sia corretta, data la lunghezza di scala dello strumento, le eventuali differenze di spessore e le microvariazioni che nascono, da corda a corda, durante il processo di fabbricazione. Per ulteriori informazioni su come ottenere l'intonazione di base della vostra chitarra, date una occhiata alle pagine di

Guida alle Regolazioni all'interno di questo stesso sito.


Che cosa fanno i controlli di tono TBX?
TBX è la sigla per Treble/Bass eXpander (esaltazione dei bassi e degli acuti). Il controllo di tono TBX è un controllo a potenziometro 'incolonnato' a doppia funzione. Da 1 a 5 (valore dello scatto centrale), il TBX si comporta come un normale controllo di tono che fa passare il segnale attraverso un potenziometro da 250k con un condensatore di filtro a 0,022mf. Da 6 (dopo lo scatto) a 10, il TBX diminuisce la quantità di filtraggio sul timbro facendo passare il segnale direttamente attraverso un potenziometro da 1 mega. Questa caratteristica permette una presenza più naturale del suono del pickup collegato, e questo aumenta la risposta di suono della chitarra sia i bassi che sugli acuti.

Potete dirmi cos'è il sistema Delta Tone?
Il sistema Delta-Tone è un circuito formato da un nuovo pickup al ponte con uscita più elevata in combinazione con un nuovo potenziometro di tono "no-load" ("a carico zero"). Il nuovo potenziometro presenta uno scatto alla posizione "10" che esclude completamente qualsiasi filtraggio da condensatore. A differenza del TBX, che ha uno scatto in posizione 5 e gradualmente riduce la quantità di filtraggio da condensatore, la caratteristica "no-load" del Delta Tone elimina il filtro completamente nella posizione dello scatto, ed il risultato è una maggiore e più diretta presenza del pickup. Il cambio tra i sistemi TBX e Delta-Tone "no load" è avvenuto "in corsa" durante il 1997, per cui in un certo periodo di quell'anno era possibile trovare chitarre spedite sia col Delta-Tone che col TBX o con nessuno dei due sistemi. Oggi tutte le American Standard vengono consegnate ai Rivenditori col nuovo sistema Delta-Tone a bordo.

Che cosa vuol dire "raggio del manico"?
Spesso, e in maniera non corretta, ci si riferisce alla misura della curvatura da bordo a bordo della parte superiore della tastiera chiamandola "raggio del manico". In effetti, la terminologia corretta sarebbe "raggio della tastiera" e la forma e dimensione effettive del manico andrebbero definite come "profilo del manico". Il raggio della tastiera lo si può trovare disegnando un cerchio di raggio corrispondente (il "raggio" è la distanza tra il centro di un cerchio ed il suo bordo esterno), per poi ritagliarne una porzione che corrisponde all'ampiezza della tastiera. Supponete per esempio di avere una tastiera con raggio di 7 1/4" (circa 18,4 cm.). Legate un pezzo di spago ad una matita, tagliatelo a circa 18,4 cm. di lunghezza e metteteci sull'altro capo una puntina da disegno. Mettete la puntina al centro di un grande foglio da disegno e, con lo spago teso, fate ruotare la matita e disegnate un cerchio. Se di questo cerchio ne ritagliate un pezzo lungo quanto l'ampiezza della vostra tastiera, avrete un esempio di un arco con la stesso raggio di curvatura della tastiera della vostra chitarra.

Cosa vuol dire che la forma del manico è a V, a C o a U?
Oggi in Fender usiamo le lettere V, C ed U nel tentativo di descrivere il "profilo del manico", ovvero la forma ed il contorno della parte posteriore dei manici delle nostre chitarre. La forma dei manici descritti con queste lettere corrisponde all'incirca (anche se non in modo così esagerato) all'apparenza visiva della lettera corrispondente. I manici a V sono disponibili in due versioni, a V "chiusa" ("hard") o "aperta ("soft"). La V "aperta" è un po' arrotondata, mentre la V "chiusa" è in qualche modo un po' più appuntita. Esiste un certo numero di altre descrizioni di forme di manico alle quali non corrisponde direttamente la forma di una lettera. Si tratta di manici "ovali" o dei moderni "ovali appiattiti". Comunque in molti usano la lettera "C" per fare riferimento a queste forme "ovali". I manici a "U" sono spessi ed arrotondati, con spalle alte, e se se ne esagera la forma si ottiene appunto una specie di lettera "U". Senza dubbio, il modo più facile per capire l'applicazione di questi termini consiste nel mettere le mani sul manico e "sentirne" il tipo di forma, anche se l'uso delle lettere appena descritte è piuttosto accurato per descrivere la forma della parte posteriore dei manici delle chitarre Fender. Spesso si è fatta confusione tra le lettere V, C ed U usate per descrivere le forme posteriori dei manici e l'uso delle lettere A, B, C e D per descrivere le ampiezze di manico Fender. Durante il periodo di tempo tra gli inizi degli anni '60 e gli inizi degli anni '70, alla Fender abbiamo usate le lettere A, B, C e D per fare specifico riferimento alle ampiezze dei manici delle nostre chitarre all'altezza del capotasto. Queste lettere venivano stampate alla base dei manici e non facevano alcun riferimento alla forma del contorno del manico. L'ampiezza di una "A" era di 1 1/2" (38 mm. circa) al manico, una "B" era di 1 5/8" (41,3 mm. circa), una "C" era di 1 3/4" (44,5 mm. circa) mentre la "D" era di 1 7/8" (47,5 mm. circa).

 
   
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