Greg Koch
Una breve (e surreale) intervista con uno dei nostri giganti (letteralmente) preferiti della chitarra ….....  Gristly: Koch onstage. Foto di Bob Burchess | Ad essere onesti l’esperienza più interessante si fa stando entrambi, noi e Greg, seduti tra le chitarre, e dandogli la possibilità di mettere le mani su uno strumento mentre chiacchiera: a quel punto, in maniera naturale e spontanea, lui sfodera tutto il suo bagaglio di lick e frasi talmente bollenti… da risucchiare quasi l’ossigeno dalla stanza e da lasciarci senza fiato!. A quel punto ci restano solo due possibilità: correre a casa scoraggiati a esercitarci oppure… piangere come dei bambini!!!
E l’esperienza non si rivela sconvolgente solo dal punto di vista musicale: provate a sedergli di fronte e a sentirlo parlare cercando di mantenere una faccia seria, impassibile e professionale mentre vi travolge con un torrente di informazioni, più o meno tecniche, sciorinate con una miriade di voci diverse, condite da facce buffe ed esilaranti e dall’attitudine comica degna dell’attore più consumato… Impossibile resistere, dopo 5 minuti sarete piegati dalle risate!
Oh, ci siamo forse dimenticati di menzionare il fatto che Greg è anche uno dei migliori dimostratori Fender? Koch gira per il mondo con lo scopo di mostrare a tutti le virtù e le possibilità di chitarre e ampli Fender, e di lasciare al pubblico a bocca aperta con la speranza che, dopo tanta pratica e tanto esercizio, e con gli strumenti giusti, un giorno chiunque di noi potrà suonare come lui. Nulla da dire, persona stupenda, musicista galattico e insegnante perfetto!
Fender News ha voluto raccogliere alcune sue riflessioni sulla strumentazione Fender, quindi ci siamo seduti con lui e lo abbiamo solleticato con domande che fossero degne del senso dell’umorismo del nostro gigante buono, e lui, naturalmente, non ci ha deluso…
FN: che novità ha in serbo per noi Greg Koch? GK: Ascoltami bene, giornalista, sto continuando a cercare le risposte per zittire le voci nella mia testa che continuano a dirmi incessantemente che non sarò mai la metà… dell’uomo che non sono mai stato! Così continuo a esercitarmi tra una varietà di secrezioni prodotte con amorevole e letale precisione da uno, o peggio, da tutti e quattro contemporaneamente i miei figlioli... Scrivo e registro la mia musica tra escursioni notturne nelle grotte con truppe di Boy Scout nel gelo dell’inverno… Faccio uscire i miei libri e DVD didattici tra un concerto e l’altro alla scuola dei miei figli, accompagnandoli nelle mie hit favorite, come “Tieniti Lontano Dallo Sbandato” o “Hai Accettato la Via Del Mutante?”.
 Koch duella con l’asso del… basso Reggie Hamilton. Foto by Bob Burchess
| Giro il mondo celebrando la gloria sempiterna degli strumenti Fender e l’indiscutibile eccellenza dell’impero di Hal Leonard, il tutto cercando di non perdere i favori della mia adorata mogliettina , meglio nota come la Sovrana Assoluta della Civiltà Occidentale… E faccio tutto ciò con la consapevolezza di essere pagato per fare ciò che mi piace di più, suonare la mia musica! Ho decisamente un c**o notevole!
FN: Abbiamo scoperto che c’è un nuovo amore nella tua vita, la VG Stratocaster®. Ti piace, vero? GK: Questa è una chitarra nata per lasciare il segno. Non è solamente una sexyissma Stratocaster, è anche equipaggiata con un arsenale di trucchi magici che mi permettono di sconvolgere e ipnotizzare l’audience passando da una delicata chitarra acustica alla violenza tipo “whoa, allacciate le cinture di sicurezza ragazzi..” di un paio di sparatissimi humbucker montati su di una demoniaca e assatanata chitarra baritona pronta a celebrare sulfurei inni alle tenebre… Muahahahah!!! Come potrei non amarla???
FN: Ben detto. E come amplificatore? GK: Beh, attualmente c’è un quartetto di amplificatori che soddisfano ogni mia esigenza. Il Super-Sonic™ combo con la cassa aggiuntiva 2x12 è un seducente produttore di suoni all-inclusive, che soddisfa le mie brame a tal punto da non farmi desiderare altro dopo averlo incontrato. Il ’57 Deluxe™ è il classico ampli che ci spari dentro la chitarra e non hai bisogno di altro, puro suono per jam tantriche che vanno avanti tutta la notte e oltre… Il sempre pronto ’65 Super Reverb® è, appunto, sempre pronto a soodisfarmi, mentre il mitico Cyber-Twin® SE ha tonnellate di suoni richiamabili.
FN: Ti trastulli mai col G-DEC®? GK: Il G-DEC® e il G-DEC 30 sono i migliori ampli per esercitarsi mai concepiti dalla mente umana. Ho programmato di persona alcune stuzzicanti patch che potrete scaricare dal sito della Fender.... I chitarristi che non hanno uno di questi ampli si stanno privando della possibilità di diminuire sensibilmente il “fattore-suono-da-schifo-oggi” nel loro playing, grazie alla notevole dose di divertimento abbinato all’esercizio che questi gingilli garantiscono.
FN: Quali musicisti ti hanno influenzato maggiormente e a che punto della tua vita hai pensato “Sì, voglio proprio fare il chitarrista”? GK: Ho ritagliato la mia prima Stratocaster di cartone quando avevo 9 o 10 anni… Mio fratello aveva i dischi di Hendrix, e il vechio Jim mi ha stregato da subito, costringendomi a pensare che i chitarristi fossero una classe di esseri superiori che oscuravano il significato dell’esistenza di qualunque altra forma di vita, quindi mi è parso subito chiaro che avrei dovuto far parte di quella shiera di creature elette!
 Koch con amici sul palco Foto di Bob Burchess | FN: Che musica ascolti quando guidi? GK: Blues, jazz o… Frank Zappa.
FN: Se dico la parola “formaggio”, qual è la prima cosa che ti viene in mente? GK: Del morbido e vellutato jazz.
FN: Palisandro o acero? GK: Preferisco l’acero, ma anche il palissandro.. insomma… mi piacciono le chitarre… Tutte le chitarre, punto!
FN: Fai una riflessione sul tuo percorso di studi musicali … GK: Sono andato al college per studiare musica e mi sono diplomato in… birra!!! Non posso consigliare la parte riguardante la birra, che mentalmnte rovina la crescita, per lo meno se ingerita nelle piratesche quantità della mia giovinezza!!! Scherzi a parte, mi sono diplomato in chitarra jazz e ho imparato molte cose che ancor oggi metto in pratica nel mio modo di suonare, ma sono sempre attento a imparare cose nuove. I chitarristi che attualmente studio di più sono Chet Atkins, Django Reinhardt, Grant Green e alcuni brani classici. Ho rubato lick dal libro di Slominsky che mi ha regalato Reggie Hamilton, ed uso ancora il vecchio metodo di Dennis Sandole intitolato Guitar Lore per tenermi in forma.
FN: Qual è la tua “frase-tormentone” del momento? GK: Rispondo al telefono con voce robotica dicendo “Chiamante, prego identificarsi!” Adesso la dico tutto il giorno, anche nella variante, che mi scappa ogni tanto “penso che identificarsi sia importante” e, quando la giornata volge al termine, sintetizzo in “penso sia importante” …
Ogni tanto sparo anche il nome di qualcuno a caso e canto a squarciagola “E’ un demone di giornoooo, un artistaaaa al calar delle tenebreeee”…
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